Ciao a tutti,
oggi vi scrivo per consigliarvi un servizio gratuito (con possibilità di upgrade a premium per funzioni aggiuntive) che vi permette di gestire le password di tutti i vostri siti in modo sicuro, semplice, veloce, portabile e multipiattaforma.

Vi lascio come sempre un video al posto che scrivervi un noioso papiro di testo!
Buona visione e spero vi torni utile, io NON posso più farne a meno!

A presto,
Daniele

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Brevissimo post per dirvi che ho finito il Dropquest II e mi sono guadagnato questo Giga in più sul mio account DropBox.

Mi sono classificato 94217 con un totale di 43ore 35min 50secondi!

Alla prossima!

Molti di voi (e anche io!) hanno partecipato al Dropquest dello scorso anno. Un’avventura molto divertente in giro per il WEB!

Abbiamo risolto Wordokus, puzzle di musica, origami e molto altro.

E alla fine quasi la metà dei milioni di Dropquesters sono stati premiati per la loro scaltrezza, abilità e sforzo.

Bene, questo è successo ben più di un anno fa e ora siamo pronti a ricominciare.

DropBox dice che sarà più difficile il dropquestII che inizierà la prossima settimana.

Se sentite parlare del Dropquest per la prima volta, vi rimando al sito ufficiale per leggervi (in Inglese) cosa hanno in serbo per noi!

Vi voglio solo ricordare gli eccezionali regali che quest’anno ci saranno a per quelli più bravi e più veloci:

1 ° classificato (1) Una felpa con di Dropbox, una t-shirt in edizione limitata Dropbox Hack’s week, un disegno firmato da tutta la squadra Dropbox, invito ad aiutarli a scrivere il prossimo Dropquest, 100 GB !!!!! a vita. (Fantastico!!!)
2 ° posto (10) Felpa Dropbox , t-shirt Dropbox, 20 GB per la vita
3 ° posto (15) Dropbox t-shirt, 5 GB per la vita
4 ° posto (50) 2 GB per la vita
5 ° posto (100) 1 GB per la vita

Dropquest inizia sabato 12 maggio, alle 10 PST (17:00 GMT). Non fate ritardo.

Per iniziare, cliccate qui

(questo link non funzionerà fino a quando Dropquest non sarà pronto)

In attesa vado ad affilare matita e carta e scaldare i motori del mio Browser!!!

(Consiglio di fare lo stesso a voi). Ciao


Buon Anno a tutti Voi che seguite il BLOG!

Il 2012 sarà un anno meraviglioso, ve lo assicuro!

Peccato che poi finirà il MONDO!🙂 Ma NOI non scoraggiamoci, OK!

Clicate sul link al fondo, vedrete il report completo e …. CI SIETE ANCHE VOI che avete commentato i nostri post!

Grazie e Un saluto a tutti!

C’è un dato di fatto:

Un Pullman contiene 60 persone. Questo Blog è stato visitato circa 2800 volte nel 2011. Se fosse stato un pullman avrebbe dovuto fare 47 viaggi per portare tutte queste persone.

Click qui per vedere il report completo.

AAARRGGGHHH!!!!!

Ma che diavolo succedeee!!! Stavate tranquillamente scrivendo il vostro curriculum su Open Office e ad un certo punto vi accorgete che la lucina del CapsLock sulla tastiera è accesa…PANICO!!!
Avete paura ad alzare gli occhi perchè pensate di avere scritto tutte le righe di testo in MAIUSCOLO, ma lo fate…
…e sorpresa il testo è scritto correttamente.
Per scrupolo comunque premete il pulsante CapsLock per farlo tornare alla normalità… ma ora si che state scrivendo in maiuscolo!!!
Il Caps lock si è invertito ?!?!?!?!
Ebbene si!
É un problema una Feature di Open Office, un’opzione che corregge il testo in caso di accidentale pressione del sopracitato tasto (menù Strumenti / Opzioni di correzione automatica / TAB Opzioni / Correggi uso casuale del tasto per bloccare le maiuscole).

Praticamente quando volete scrivere qualcosa che inizia col la lettere maiuscola, ma il Caps Lock è attivo e voi non ve ne siete accorti, invece di scrivere “Ciao”,  scrivete “cIAO” (la “c” minuscola è data dalla combinazione di Caps Lock attivo + pressione di Shift).

Quando si preme lo spazio Open Office corregge automaticamente in “Ciao” e da quel momento scrive sempre il minuscolo ma… il Caps Lock è ancora attivo!
Da qui in avanti la funzionalità risulta invertita.

Ma come facciamo a ri-invertire la faccenda?!

Semplice: rifacciamo la stessa operazione. Scriviamo “cIAO” (con Caps Lock disattivato e premendo Shift per la “c”), e quando premeremo lo spazio Open Office farà la sua correzione e continuerà a scrivere in minuscolo, ma questa volta il Caps Lock è disattivato e quindi tutto torna a posto e noi sappiamo una cosa in più!
Alla prossima.

Siamo Tornati !

Pubblicato: 7 settembre 2011 in Considerazioni Personali
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Buongiorno a tutti, siamo rientrati.
Con la partenza immediata ad agosto non ci siamo neanche resi conto di avervi lasciato senza un saluto, cercheremo di rimediare.
Intanto vi salutiamo con questa bella immagine che sta a significare un po’ il tramonto dell’estate.
Buon rientro a tutti voi e…ai prossimi articoli.

Foto al Tramonto sul mare di Santa Maria di Castellabate (Salerno)

Qualche tempo fa, grazie ad un’amico su meemi, ho scoperto Otixo, un servizio web che permette di aggregare diversi account di storage online quali Dropbox, Box.net, SugarSync, GoogleDoc e diversi altri (andate sul sito di otixo per maggiori informazioni)

In rete troverete sicuramente articoli più esaustivi su questo servizio, io invece voglio spiegare a chi già ce l’ha come creare un collegamento al server di Otixo sul desktop di Ubuntu.

Iniziamo…

Prima di tutto andare nel vostro pannello su MENU’ > RISORSE > CONNETTI AL SERVER

Vi apparirà una finestra come quella qui di seguito

immagine finestra "connetti al server"

Impostate il tipo di servizio come da immagine (WebDAV sicuro HTTPS)

Scrivete “prova” in SERVER

Lasciate vuoto PORTA

In CARTELLA inserite https://app.otixo.com/webdav

Scrivete “prova” in NOME UTENTE

Spuntate la casella AGGIUNGI SEGNALIBRO

Scrivete “prova” nel NOME DEL SEGNALIBRO

Cliccate su CONNETTI e vi apparirà un messaggio di ERRORE, non vi preoccupate.

Immagine dell'errore di connessione

Ora chiudiamo la finestra di errore ed andiamo nei nostri segnalibri;

Aprite una cartella qualsiasi (la vostra Home, Documenti, quella che volete)

Nella finestra cliccate su Risorse e poi al fondo Modifica segnalibri

Cliccate sul segnalibro Webdav che è stato creato e andiamo a modificarlo

Eliminiamo la parte selezionata in figura (prova@prova/https:/)

Modifichiamo a piacimento il nome del segnalibro

Ora clicchiamo su VAI A e ci verrà richiesta la USERNAME che usiamo per Loggarci a Otixo via browser e la relativa password.

Dopo averli inseriti ci apparirà sul Desktop una nuova cartella Remota sul desktop con all’interno tutti le nostre connessioni di Otixo.

E’ fantastico.

Se avete qualche problema non esitate a contattarmi.

Buona condivisione a tutti.

Qualche tempo fa mi sono imbattuto in Flattr,Logo Flattr

Un social di condivisione di soldi o micropagamenti.

Come tante altre pagine che viaggiano veloci nel mio browser e che mi possono interessare, era finito in una finestra in attesa di essere letto.

Bene, oggi l’ho riaperta e ho cominciato a leggere per capire come funziona e spiegarlo anche a Voi.

Praticamente ci si iscrive e si ottiene un “conto” virtuale sul quale si può scegliere di caricare ogni mese un determinato importo di denaro che si vuole usare come Donazione.

Come dicono quelli di Flattr molte persone non aprono neanche Paypal o altri siti di gestione del denaro online per fare magari una donazione di 0,01 € oppure non donerebbero mai 10 € per un articolo in un blog.

Spiegazione funzionamento Flattr

E qui entra in gioco il Sistema Flattr: a fine mese il sito dividerà la somma che noi abbiamo caricato sul Nostro account Flattr per tutti i Nostri “Mi piace” che abbiamo distribuito in giro per la rete.

Quindi se un sito oltre al bottone del “Mi piace” di Facebook e quello di Twitter avrà anche quello di Flattr si potrà cliccare quello per fare una donazione.

Quindi se a fine mese noi abbiamo Flattrato (so che suona male ma volevo differenziarlo dal mi piace) 50 articoli, design, siti, blog, o quant’altro trovato in rete e a inizio mese avevamo caricato 10 € ecco che a fine mese avremo donato:

10 €  /  50 Flattr  =  0,20 € / Flattr

cioè 20 c€  per ogni progetto online che ci è piaciuto e la nostra spesa totale sarà sempre e solo di 10€ che abbiamo caricato all’inizio, senza sorprese.

L’idea mi sembra carina e secondo me è un modo nuovo e semplice per donare ogni mese qualcosina a ciò che più ci piace e finanziare progetti, magari opensource, liberi, indipendenti che difficilmente riceverebbero una donazione diretta.

Ciao e fate anche voi la vostra buona azione.

Anche io nel mio piccolo voglio far girare il più possibile questo comunicato su come votare al Referendum che ci sarà il 12 e 13 giugno di quest’anno;

e si, perchè ci sarà il referendum anche se alla televisione sembra che non vi sia traccia di questo nostro Diritto ma anche Dovere.

Ci si da la possibilità di scegliere se ABROGARE, cioè cancellare alcune leggi che ora ci sono e noi non vogliamo più.

Visto che un’immagine vale più di cento parole vi lascio questo volantino:

Volantino, Votiamo 4 si al referendum del 12 e 13 giugno

Ci vediamo alle urne allora !!!

Più volte ho sentito la necessità di avere a portata di mano un traduttore durante la navigazione, per capire una frase o una parola in inglese oppure per tradurre in inglese una parola in italiano.

Ho provato varie applicazioni desktop che non mi hanno soddisfatto, vuoi perché bisognava caricarle all’avvio in background, vuoi perchè bisognava aspettare che apparisse la finestra etc.

Alla fine optavo sempre per aprire la home di Google in una TAB di Chrome e andare su strumenti per le lingue, selezionare la lingua inglese-italiano o italiano-inglese e copia/incollare il testo che volevo tradurre.

Poi ho pensato: “perchè non usare la funzione dei motori di ricerca personali” e ho fatto la prova.

Ora digito direttamente la parola nella barra degli indirizzi e mi si apre la tab di Google Traduttore già con la traduzione, semplice, comodo, veloce.

Se conoscete già la gestione delle ricerche personali vi ho dato una nuova idea, se invece non sapete come fare ora ve lo spiego io…

Aprite Chrome e andate in Impostazioni -> Preferenze

nella finestra Impostazioni di base, andare in basso fino a Ricerca e premere sul pulsante Gestisci motori di ricerca.

Ora si aprirà una finestra con tutto un elenco di motori di ricerca predefiniti;

Voi dovrete cliccare su aggiungi oppure se avete l’ultima versione di Chrome (dove le finestre di impostazione sono gestite come pagine web) allora scrollate fino al fondo della pagina;

in ogni caso le tre cose importanti che dovete scrivere sono:

  1. Nome motore di ricerca
  2. Parola chiave
  3. URL della pagina di ricerca

Il nome del motore di ricerca è un nome a piacere che inserirete per riconosce il motore stesso, nel mio caso ne ho creati due e ho inserito Traduzione ITA-ENG per il primo e Traduzione ENG-ITA per il secondo.

La parola chiave sarà la parola che attiverà la ricerca personale, quindi dovrà essere breve e schematica e tutta minuscola per comodità, io ho inserito tradie e tradei dove “e” indica English e “i” indica Italiano, così posso facilmente tradurre da una lingua all’altra.

Ora veniamo all’URL che è l’indirizzo della pagina del motore di ricerca; per trovarla dobbiamo aprire il motore di ricerca che ci interessa (nel nostro caso google traduttore), selezionare le due lingue che ci interessano e inserire una parola da tradurre per prova (ad esempio: grattacielo) e premere il bottone Traduci.

L’indirizzo che ci appararirà sarà http://translate.google.it/#it|en|grattacielo

Bene andiamo a sostituire il carattere %s al posto della parola Grattacielo e otterremo il nostro URL

http://translate.google.it/#it|en|%s

invertiamo it con en per creare l’URL della query inversa

http://translate.google.it/#en|it|%s

Bene inserite nella voce URL questi due indirizzi, uscite ed avete finito.

Ora basterà digitare nella barra degli indirizzi la Vostra parola chiave seguita dalla parola o frase che volete tradurre e premendo invio verrete portati immediatamente alla pagina di Google Traduttore con la frase già tradotta.

Esempio:

  • tradie grattacielo
  • tradei wonderful

Noterete che appena scriverete le due parole chiave Chrome le riconoscerà e scriverà sulla barra degli indirizzi Cerca su nome motore di ricerca, nel nostro caso Cerca su Traduzione ITA-ENG

Vi propongo anche uno screencast così da rendere più semplici da capire le operazioni da fare:

Allo stesso modo potete creare motori di ricerca personalizzati quasi per ogni sito.

Basta fare una ricerca sul sito che preferite, guardare nella barra degli indirizzi se compare da qualche parte la vostra parola, a quel punto copiare tutto l’URL e sostituire la parola con %s e inserirla nel campo URL nelle preferenze.

Alla prossima.